E’ in programma mercoledì 24 febbraio 2021, dalle 15.00 alle 17,30, in modalità webinar (online) nell'ambito del progetto ““Agroecosistemi e Conservazione in LOmbardia di specie VEgetali Rare di Direttiva Habitat” (CLOVER)”, l'evento dal titolo “Piani d'azione delle specie d'interesse comunitario per la tutela della biodiversità in Lombardia". Il Progetto è realizzato da Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, in collaborazione con l'Università sacro Cuore di Milano.

Il progetto “Agroecosistemi e Conservazione in LOmbardia di specie VEgetali Rare di Direttiva Habitat” (CLOVER) è cofinanziato dall’Operazione 1.2.01 “Progetti dimostrativi e azioni di informazione” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Lombardia.

E’ volto a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura, con particolare riferimento alla gestione sostenibile di aree agricole di particolare rilevanza ambientale, come alpeggi, pascoli, prati da sfalcio, risaie, marcite, zone agricole con ambienti umidi e/o site all’interno di siti Rete Natura 2000 e di Aree Protette.

Contestualmente, si occupa dell’introduzione o ripristino di pratiche agronomiche vantaggiose per gli operatori agricoli e ambientalmente rilevanti per la valorizzazione della biodiversità, con particolare riferimento alla Direttiva Habitat (92/43/CEE) e alla Direttiva Uccelli (09/147/CEE), nonché al Piano d’Azione per la Flora in Direttiva Habitat di Lombardia.

Obiettivo del progetto è innanzitutto informare gli agricoltori che operano all’interno o in prossimità di siti afferenti alla Rete Natura 2000 in Lombardia dei benefici sociali ed economici offerti dalla Rete Natura 2000 e illustrare loro buone pratiche che permettano di conciliare le attività agricole con la conservazione della natura, ricavandone possibilmente un reddito, altrimenti non percepito, soprattutto in aree di proprietà privata (quindi per altro difficilmente sotto il controllo degli Enti gestori).

Il progetto prevede sia azioni informative che azioni dimostrative in campo presso aziende agricole.Gli eventi sono aperti non solo agli agricoltori, con   riferimento alle aziende che operano in regime di agricoltura biologica ed ai giovani agricoltori e agli agricoltori di sesso femminile, che operano nell’ambito della risicoltura o delle produzioni foraggere in aree di pianura nelle aree protette ed in particolare quelle afferenti alla Rete Natura 2000, ma anche ai tecnici agronomi, gli agrotecnici ed i naturalisti, che assistono le aziende agricole sia per gli aspetti agronomici che di sostenibilità, nonché al pubblico generico interessato.

In allegato il programma e la modalità di partecipazione.